BIOGRAFIA

Pino Rando e' nato a Savona nel 1942. Risiede a Genova.
Studi e formazione: Negli anni '60 apprende la tecnica ceramica a bottega, a Santa Margherita Ligure, nel laboratorio di Stefano D'Amico. A Genova frequenta l'Accademia Ligustica e segue i corsi di Storia dell’Arte, di disegno, pittura, calcografia, fotografia.
Nel '74 partecipa ad uno stage di incisione tenuto da Franco Leidi in Svezia, presso la Lunnevads Folkhoskola e nel '79 allestisce una mostra personale di grafica a Linkoping.
Dal '67 ha partecipato a numerose mostre collettive ed ha allestito personali di ceramica, pittura, grafica.
Nel 1993 allestisce per la prima volta la mostra con sculture in terracotta e fusioni di piombo "Frammenti", alle Cisterne di S. Maria Di Castello a Genova, presentata dal Prof. Franco Sborgi e dalla Soprintendente ai Beni Archeologici della Liguria Dott. Mirella Marini Calvani.

Attività professionale: Restauratore in ruolo, dal 1983 al '97 presso la Soprintendenza Archeologica della Liguria, ha svolto interventi di conservazione e restauro su manufatti ceramici, vitrei e bronzei e lapidei di epoca preistorica, romana, medievale, provenienti da tutti i siti archeologici della Liguria. Ha steso relazioni di restauro e compilato schede di conservazione, alcune delle quali sono state inserite su cataloghi di mostre e pubblicazioni a cura dalla Soprintendenza Archeologica.

Attività didattica: Ha tenuto corsi di formazione per il restauro e conservazione su materiali archeologici nel '90 presso l'Istituto Santi e nel '91 e '93, presso l'istituto di Ricerche Culturali Internazionali a Genova. Negli anni dal'97 al 2000, ha svolto lezioni teorico-pratiche di restauro nei corsi per Tecnici della Conservazione e Restauro organizzati dalla Regione Piemonte, presso il Centro CESMA per la Ceramica a Castellamonte (TO)- Nel 1993 allestisce per la prima volta la mostra con sculture in terracotta e fusioni di piombo “Frammenti”, con patrocinio ,alle Cisterne di S. Maria Di Castello a Genova, presentata dal Prof. Franco Sborgi e dalla Soprintendente ai Beni Archeologici della Liguria Dott. Mirella Marini Calvani.